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Business Idea

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ASPETTI PRODUTTIVI DELLA BUSINESS IDEA

Una nuova impresa per avere successo non sempre deve basarsi su idee innovative ed originali anche se la capacità di innovare dà a qualsiasi impresa una marcia in più rispetto alla concorrenza. Iniziare a fare impresa, di qualiasiasi dimensioni non è poi così facile. Specialmente se teniamo conto di quello che l’imprenditore è chiamato a fare tra N difficoltà su come realizzarlo. Nel nostro Paese nascono molte imprese, tuttavia è necessario sottolineare come vi sia un elevato tasso di mortalità aziendale. Uno dei motivi è riconducibile alla mancanza di pianificazione, un adeguato Business Model ed un adeguato utilizzo del business plan. Riconduco inoltre innumerevoli cause non da meno associate ad una gestione approssimativa e grossolana e ad una mancata valutazione del fabbisogno finanziario. L’imprenditore, scrivendo il proprio business plan, è in grado di identificare in termini tecnici e numerici la propria business idea.

Il principio strategico formalizzato da S. Sarasvathy si sviluppa in questi semplici 5 punti, e ti aiuta a capire se la tua idea può diventare impresa.

BIRD IN HAND : Gli imprenditori cominciano con le carte che hanno in mano: studiano loro stessi, la loro formazione, i loro gusti, valutano le esperienze, la famiglia e gli amici.

AFFORDABLE LOSS: Un imprenditore non si focalizza sul beneficio potenziale, bensì sulla perdita possibile in modo da limitare le eventuali perdite.

CRAZY QUILT: Gli imprenditori cooperano con gli stakeholders di cui si possono fidare e questi ultimi possono contribuire a limitare la perdita accettabile con il loro pre-impegno.

LEMONADE: Gli imprenditori tengono conto delle contingenze e considerano le sorprese come opportunità non solo di trovare nuovi sbocchi ma anche nuovi mercati.

PILOT IN THE LANE: Il futuro potrebbe essere molto imprevedibile ma l’imprenditore, ovvero il pilota, è in grado di controllare i fattori che lo determinano.

L’imprenditore dovrà quindi dare alla propria attività quel vantaggio competitivo di difficile imitazione, e soprattutto durevole nel tempo per cercare di avere la meglio sulla concorrenza. In conclusione, molto spesso le idee migliori sono caratterizzate dalla semplicità e dalla facile realizzazione. Per essere di successo, però, devono essere anche innovative; quindi prestate attenzione alla redazione del vostro business plan perchè è il primo strumento attraverso cui dare concretezza alle vostre idee. Vogliate pertanto:

1) Conoscere il mercato di riferimento in cui la futura impresa si svilupperà;

2) individuare un vuoto nell’offerta da colmare con la propria idea;

3) Essere in grado di soddisfare i bisogni insoddisfatti del consumatore.

PREMESSE PER IDEE DI SUCCESSO:

La ricerca di un’opportunità dovrà essenzialmente avvenire in maniera sistemica affinchè si riesca a decidere la strada da percorrere. Identifichiamo delle linee guida da seguire sulle opportunità di sviluppo e nelle azioni che vi indicheremo:

  • Analisi e Valutazione delle storie di successo
  • Concentrarsi sull’innovazione dei propri interessi
  • Analisi delle opportunità nell’evoluzione scientifica e tecnologica
  • Analisi delle opportunità nell’evoluzione demografica e sociale
  • Analisi delle opportunità nell’evoluzione in atto nelle risorse naturali e ambientali
  • Analisi delle opportunità negli anelli mancanti

Componenti della Business Idea

La start-up o qualsiasi altra organizzazione intesa come nuova azienda in fase di lancio è un percorso decisamente articolato in più fasi. Dall’analisi delle opportunità, si passa poi alla definizione dell’idea imprenditoriale da formalizzare nel Business Plan. Il percorso non ha carattere unidirezionale, ma circolare ed iterativo. Il concetto di Business Idea è stato formulato da Richard Norman, che ne ha illustrato le componenti. La Business Idea è definita come un sistema di coerenze necessarie all’impresa per acquisire vantaggi competitivi all’interno di un mercato. Per realizzare un progetto d impresa che possa sperare di avere successo è indispensabile mettere a punto la formula imprenditoriale che sappia mettere insieme con coerenza: quello che intendete offrire (il sistema di prodotto/servizio), a chi lo volete offrire (il mercato prescelto) le modalità per offrirlo (la struttura aziendale).

L’idea innovativa può essere di tre tipi:

INNOVAZIONE DI PRODOTTO : Nessuno ha mai pensato ad una cosa del genere. Per assicurartene fai una ricerca online o rivolgiti all’Ufficio brevetti.

INNOVAZIONE DI PROCESSO : La tua idea esiste già, tuttavia tu proponi un processo differente per produrlo e questo potrebbe aprirti la strada del successo

INNOVAZIONE DI SISTEMA:  La tua idea esiste già, il processo con cui intendi produrlo è simile, però tu intendi cambiare il canale, ossia il modo con cui la tua impresa entra in contatto con il cliente.

La coerenza è l’attributo fondamentale della fattibilità del progetto imprenditoriale e deve essere analizzata rispetto alle sue componenti:

  1. Il sistema di prodotto : Il sistema di prodotto è ciò che specifica l’idea imprenditoriale e definisce l’offerta dell’impresa al segmento di mercato individuato. Il neo-imprenditore deve valutarne anticipatamente le caratteristiche materiali del prodotto o servizio (qualità intrinseca, livello tecnologico, affidabilità), la gamma dei prodotti o servizi offerti, il livello e modalità di applicazione del prezzo, gli elementi immateriali (prestigio, eleganza, sicurezza), i servizi collaterali (tempi di consegna, assistenza pre e post-vendita, altri servizi periferici), i tempi e modalità di pagamento, le condizioni di trasporto, le garanzie e assicurazioni.
  2. La realizzabilità tecnica e il grado di innovatività: (es. in termini di qualità, di tecnologie adottate, etc…), i bisogni che intende soddisfare, i gruppi di clienti potenziali, i benefici differenziali (rispetto all’offerta già presente nel mercato) che l’idea imprenditoriale potrebbe produrre per tali clienti, i concorrenti presenti.
  3. Il segmento di mercato: Il segmento di mercato è costituito dal target di clienti a cui si rivolge l’idea imprenditoriale.Valutazione delle dimensioni del MERCATO, della  quota di MERCATO e della concorrenza.
  4. Tecnologia: soluzione tecnologica ritenuta più adeguata alla produzione di un bene o alla erogazione del servizi
  5. Obiettivi e filosofia aziendale: valori e finalità che muovono i promotori verso la creazione della nuova impresa
  6. Immagine aziendale: messaggio che l azienda vuole trasmettere al mercato.
  7. Le risorse interne: L’idea imprenditoriale deve essere sviluppata in base al sistema di risorse e competenze di cui può disporre l’imprenditore. Il neo-imprenditore dovrà valutare anticipatamente le risorse materiali cha ha a disposizione (impianti, macchinari, attrezzature, etc…), le risorse di capitale e la possibilità di accedere a risorse finanziarie esterne, tutte le variabili organizzative , le competenze e conoscenze del team imprenditoriale, necessarie per mettere in pratica l’idea imprenditoriale, le capacità relazionali, nei confronti di fornitori, clienti ed altri stakeholder. l’iimagine azinedale e i legami con altre imprese. L’idea imprenditoriale per essere innovativa e vincente deve basarsi su competenze distintive, che siano cioè  in grado di generare valore, ossia consentano di sfruttare opportunità di mercato,  che siano rare, non imitabili e soprattutto organizzabili, ossia il cui potenziale possa essere messo a frutto in termini organizzativi. Parliamo di risorse tangibili ed intangibili, conoscenze tacite ed esplicite, individuali e collettive.

 

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La start-up è un percorso articolato in fasi. Dall’analisi delle opportunità, si passa poi alla definizione dell’idea imprenditoriale da formalizzare nel Business Plan. Il percorso non ha carattere unidirezionale, ma circolare ed iterativo. Il concetto di Business Idea è stato formulato da Richard Norman, che ne ha illustrato le componenti. La Business Idea è definita come un sistema di coerenze necessarie all’impresa per acquisire vantaggi competitivi all’interno di un mercato. La coerenza è l’attributo fondamentale della fattibilità del progetto imprenditoriale e deve essere analizzata rispetto alle componenti: sistema di prodotto, segmento di mercato e risorse interne. —> Decisione di base : Cosa si vuole vendere? – A chi lo si vuole vendere? – Come lo si vuole produrre?

Componenti della Business Idea

Il sistema di prodotto : Il sistema di prodotto è ciò che specifica l’idea imprenditoriale e definisce l’offerta dell’impresa al segmento di mercato individuato. Il neo-imprenditore deve valutarne anticipatamente la realizzabilità tecnica e il grado di innovatività (es. in termini di qualità, di tecnologie adottate, etc…)

Il segmento di mercato: Il segmento di mercato è costituito dal target di clienti a cui si rivolge l’idea imprenditoriale. Il neo-imprenditore deve definire anticipatamente:

  • i bisogni che intende soddisfare
  • i gruppi di clienti potenziali
  • i benefici differenziali (rispetto all’offerta già presente nel mercato) che l’idea imprenditoriale potrebbe produrre per tali clienti
  • i concorrenti presentii

Le risorse interne : L’idea imprenditoriale deve essere sviluppata in base al sistema di risorse e competenze di cui può disporre l’imprenditore. Il neo-imprenditore dovrà valutare anticipatamente:

  • le risorse materiali cha ha a disposizione (impianti, macchinari, attrezzature, etc…)
  • le risorse di capitale e la possibilità di accedere a risorse finanziarie esterne
  • le competenze del team imprenditoriale, necessarie per mettere in pratica l’idea imprenditoriale
  • le capacità relazionali, nei confronti di fornitori, clienti ed altri stakeholder
  • L’idea imprenditoriale per essere innovativa e vincente deve basarsi su competenze distintive, che siano cioè:
  • in grado di generare valore, ossia consentano di sfruttare opportunità di mercato
  • rare
  • non imitabili
  • organizzabili, ossia il cui potenziale possa essere messo a frutto in termini organizzativi

Si tratta di risorse tangibili ed intangibili, conoscenze tacite ed esplicite, individuali e collettive.

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